Previous
CLOSE

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni; puo' causare dipendenza patologica, gioca responsabilmente

iteam

La tecnica del Pomodoro funziona? Lo chiediamo al Team Online Actaru5

by Claudia G. Mongini. 11/10/2015 23.10.00

Chi segue gli stream Twitch di Actaru5 conoscerà bene questa tecnica, ma per chi ne fosse digiuno spieghiamo che cos'è, a cosa serve, perché è importante. E ci facciamo aiutare proprio dal Team Online!

Pomodoro italiano

La tecnica del Pomodoro è un metodo facile e molto efficace per migliorarsi nel lavoro, nello studio o, più in generale, nella concentrazione; è stata inventata da Francesco Cirillo alla fine degli anni '80, in un momento in cui il tempo e la concentrazione da dedicare agli esami universitari pareva aver generato un grande caos!

Il suo funzionamento è estremamente flessibile ed adatto per qualsiasi scopo: basta un comunissimo timer da cucina (o anche un cellulare dotato di funzione timer oppure delle app - ce ne sono davvero moltissime per tutti i sistemi operativi mobili e non); il lasso di tempo da impostare è di 25 minuti.
Con Actaru5 parliamo di Pomodoro
Per rispondere alle domande più comuni sul Pomodoro abbiamo chiesto l'aiuto del Principe del Pianeta Fleed, membro del PokerStars Team Online, 6 volte Supernova Elite, grinder online e coach su Intellipoker.

Basta questo? Beh no, per riuscire a trarre il massimo da questa tecnica ci vuole anche altro, vero Actaru5?
Actaru5: "Esattamente! Innanzitutto serve stabilire quanto lavoro o studio, nel mio caso sessioni al tavolo di poker online, ci sia da fare. Per una piccola quantità di lavoro forse non è necessario il Pomodoro, ma se partiamo da una modesta quantità fino ad una mole enorme, allora servirà senz'altro!"

Claudia: "Quindi si comincia con il determinare quanto c'è da fare. Tu di solito quante mani giochi per sessione (su Twitch)?"
Actaru5: "Dipende. Ultimamente gioco dalle 3.000 alle 5.000 mani ai tavoli Zoom, a volte anche di più. Un bell'impegno!"

Adesso che Twitch è diventata la nuova frontiera dello streaming, moltissimi poker players hanno aperto un canale e ci regalano momenti preziosi per imparare; possiamo quasi considerarle delle lezioni pubbliche, spesso corredate da aneddoti, spiegazioni e recap delle mani appena giocate.
Daniel Negreanu, ElkY, Jamie Staples, Jason Sommerville sono solo alcuni dei nomi del poker internazionale che "twitchano" con assiduità, non solo poker ma anche videogames.In Italia abbiamo la fortuna di avere Giada Fang, Luca Pagano e Actaru5.

La sessione media consta di 4 tavoli alla voltaC.: "Impressionante! E con una media di 5.000 mani per sessione, quante pause Pomodoro fai?"
Actaru5: "Gioco in media 4 tavoli alla volta, per un totale di XX mani ogni 25 minuti. Quindi un break da 5 minuti e si ricomincia; ovviamente ogni tanto ho bisogno di un break più lungo, magari per la cena, magari per sgranchirmi le giunture!"

C.: "Qual è la chiave per usare al meglio la tecnica?"
Actaru5: "Una volta che hai preso il via con una routine e hai ben chiari gli obiettivi da raggiungere, per sfruttare al meglio il Pomodoro (o la Pummarola come la chiamo ogni tanto) bisogna avere la costanza di portare avanti quello che si comincia, sarebbe inutile cominciare a usare il Pomodoro e lasciarlo perdere due giorni dopo."

Uno dei principi basilari di questa tecnica è infatti la costanza.
Nel breve periodo e anche nel lungo periodo, questo per poter allenare il cervello a rispettare il tempo di lavoro e concedergli delle pause rigeneranti. Troppo spesso ci diciamo di fare una pausa dopo mezz'ora, e finiamo sempre con il mal di testa dopo due ore filate al computer; sembra una banalità ma suddividere il lavoro in sezioni a tempo, comprensive di pause, è salutare per il buon funzionamento delle funzioni cognitive.

C.: "Cosa dobbiamo tenere in considerazione, oltre alla durata del Pomodoro?"
Actaru5: "Bisogna evitare di farsi distrarre da fattori esterni, per questo la cosa migliore sarebbe spegnere il telefonino, la tv ed evitare i rumori di sottofondo. Per me non è molto semplice in quanto su Twitch seguo anche le conversazioni con gli utenti, rispondo (sia in audio che in chat) e a volte esuliamo dall'argomento poker!"

C.: "Hai un bel seguito in effetti.. non solo utenti italiani ma anche stranieri. In che lingua twitchi?"
Actaru5: "Come dico sempre, lo stream è prevalentemente in inglese e invito tutti a fare domande specificando in che lingua vogliono la risposta. Poi ci sono utenti fissi che riconosco dal nickname e non c'è nemmeno bisogno di specificare una lingua. Mi capita di commentare in inglese senza nemmeno pensarci, oramai è diventata un'abitudine."

C.: "Ma serve davvero?"
Actaru5: "A me serve: la concentrazione che metto in quello che faccio, nel mio lavoro, è sempre massima e ho davvero bisogno di ricaricare le batterie ogni tot tempo; dopo quattro Pomodori faccio una pausa più lunga e poi ricomincio. Mi aiuta a mantenere il focus su quello che sto facendo e le pause frequenti sono un toccasana per la produttività. Poi ognuno dovrà valutare per se stesso se la tecnica sia più o meno utile, ma non è per niente dannosa, quindi lo consiglierei a tutti, almeno per una giornata."

Fare pause frequenti aiuta anche a stare lontani dal fenomeno del burnout -o Sindrome da Burnout, termine coniato dallo psichiatra americano Herber Freudenberger negli anni '70- ovvero una forma di stress acutoinizialmente questa sindrome venne associata a lavoratori che operavano nel sociale, professioni a rischio come quelle di medico o di infermiere, e di persone che passano molto tempo ad aiutare gli altri donando non solo il proprio tempo ma anche le proprie energie.
Ai giorni nostri questa patologia 2.0 è spesso ricorrente in persone che dedicano più tempo del necessario al lavoro: stakanovisti, doppioturnisti incalliti ma anche celebrità e poker players! Dedicare del tempo allo svago, distogliere l'attenzione dal lavoro aiuta a migliorare l'operato e, a lungo andare, rafforza la volontà individuale.

C.: "Ci parli della tua esperienza pre e post Pomodoro? Come ti ha aiutato?"
Actaru5: "Partiamo dal fatto che il cervello ha due modi differenti di lavorare: il modo "focused" si ha quando mettiamo la massima concentrazione in qualcosa (studio, lavoro, poker); il modo "diffuse" invece disperde in varie aree l'organizzazione della concentrazione. Non facciamo molto caso a quando passiamo da una modalità all'altra e questo genera problemi come il non portare a termine qualcosa o farlo di fretta senza la necessaria attenzione. Da quando uso la tecnica del Pomdoro sono molto più consapevole, più efficiente e riesco a passare da una modalità all'altra con sicurezza, lasciando riposare certe aree del cervello quando non sono necessarie. Per lo Zoom è perfetto!"

C.: "Possiamo allora affermare che per te il Pomodoro funziona?"
Actaru5: "Affermiamolo pure! Ho collaudato la tecnica e adesso, salvo eccezioni, la utilizzo sempre quando gioco. Provatela anche voi!"

Io la sto già sperimentando: utilizzo sia la funzione timer sul mio smartphone che un'app per Mac chiamata Tomighty (open source e gratuita); l'unico inconveniente che sto riscontrando è la difficoltà a fare una pausa quando suona il timer..
Actaru5: "È una delle difficoltà iniziali per molte persone, siamo portati a voler continuare ad oltranza, certi che sia la cosa migliore. Invece è bene non dilungarsi troppo e concedersi una pausa ristoratrice. Questa tecnica è auto-adaptive, per lo più funzionale e perfetta fin dal primo momento."

Dovrò concentrarmi al massimo per riuscire a stare nei tempi del Pomodoro..
Grazie mille Actaru5 per la tua disponibilità e GL nella tua Road to 7th Elite (che potete seguire su Twitch quasi ogni sera), siamo sicuri che porterai a termine l'impresa!


commenta con noi su Facebook

ti accompagniamo nel mondo del grande poker italiano con notizie, report ed eventi esclusivi!
seguici su Twitter, su Instagramscopri le nostre board su Pinterest e per ricevere aggiornamenti e promozioni, iscriviti alla nostra Newsletter